mercoledì 10 giugno 2009

I love Jap!

E' bello avere amici sparsi in tutto il mondo...la mia amica C. da quando si è trasferita a Tokio, ogni volta che rientra a casa, mi porta in dono oggetti incantevoli e difficili da trovare in Italia...l'altro giorno, complice la mia passione per le stoffe ed i tessuti, ho ricevuto questa deliziosa pochette in una stupenda sfumatura di viola e glicine che come al solito la mia digitale non è riuscita a rendere...





E' stata realizzata utilizzando gli antichi tessuti tradizionali giapponesi, quelli con i quali si realizzano i Kimono e tutti gli abiti tradizionali giapponesi.

Con queste splendide stoffe, ruvide al tatto e molto resistenti, simili al nostro lino nella varietà più grossa, si possono confezionare tantissimi oggetti sia di uso personale che per l'arredamento di casa...

La pochette e i cuscini sono di Yu-Nakagawa




Guardate cosa riesce a fare Junko Mori , una ragazza originaria di Kyoto, l'antica capitale del Giappone...Junko ora vive e lavora a Roma, e realizza (anche su richiesta) vere e proprie opere d'arte con questi particolari orditi.


In Giappone il Kimono non può essere gettato...mai...viene riutilizzato in tutte le sue parti fino a che non si consuma definitivamente. Coerentemente con questa tradizione il riciclo del kimono si sta diffondendo tantissimo.


Ecco quindi che iniziando dalle scarpe iper femminili  di Hetty Rose che grazie al riciclo dei tessuti tradizionali vintage realizza capi e collezioni differenti per ogni stagione



passando per quelle tenerissime per le bimbe...sempre di Hetty





ed infine arrivando alle sportivissime Yutori Kimono by Puma 






...il prezioso tessuto viene riutilizzato in mille modi differenti...mostrando un'anima fashion ed una versatilità praticamente inesauribile!!!

sabato 6 giugno 2009

Swap Marinaro

Si è concluso lo Swap Marinaro organizzato da Sabrina...che consisteva nell'inviare alla propria abbinata almeno un oggetto handmade a tecnica libera più qualche oggettino legato agli hobbies  o alla casa...tutto a tema MARE! 

Ho preparato per Marilena (non ha Blog, spero abbia ricevuto!) un quadernetto realizzato con la tecnica del decoupage e del cartonaggio...con applicazione di una stella marina...




Ed ho aggiunto altri oggettini in tema che spero possano esserle utili...







Questo Swap mi ha dato l'opportunità di conoscere anche Katiuscia, la mia abbinata per ricevere, che ha preparato per me una simpatica borsa pirata, un delizioso cuscinetto marinaro, una collana, e tanto materiale in tema (bellissime le conchiglie!) che userò sicuramente per i miei lavoretti estivi...





E' stato davvero un bello scambio...ringrazio tanto Sabrina, Marilena e Katiuscia!!!



martedì 2 giugno 2009

Un'Arte


''L’arte di perdere non è una disciplina dura
tante cose sembrano volersi perdere
che la loro perdita non è una sciagura.

Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta la tortura
delle chiavi di casa perse, delle ore spese male.
L’arte di perdere non è una disciplina dura.

Esercitati a perdere di più, senza paura:
luoghi, e nomi, e destinazioni di viaggio.
Nessuna di queste perdite sarà mai una sciagura''.


Elizabeth Bishop 
Poetessa e Scrittrice Statunitense (1911-1979) 

sabato 30 maggio 2009

Il Mio Thè

La mia Tazza preferita...insieme ad alcune profumatissime miscele...acquistate a Madrid...




Un tenero ricamo in Rosa...ancora da terminare...





Candide Ortensie dal mio giardino...ed ecco...semplicemente...il Mio Thè!





Con quest'ultima foto partecipo al concorso ''Il mio Thè'' di Atmosfera di Casa.


Grazie Mary per tutte le tue splendide iniziative!!!

lunedì 25 maggio 2009

Mosaico...ovvero...Niente si butta: tutto si può riutilizzare!

Mi sono imbattuta nelle opere di Mary Garrett, eccentrica Signora, appassionata esperta dell'arte del Mosaico, la Tecnica artistica e decorativa mediante la quale vengono creati motivi geometrici o figurativi accostando piccoli frammenti di vari materiali duri.  

Questo tipo di decorazione si adatta soprattutto a grandi superfici lisce quali pavimenti, pareti, volte o soffitti. Può tuttavia essere usato anche per impreziosire pannelli e oggetti di piccole dimensioni.

La decorazione a mosaico è una delle più antiche espressioni artistiche, le primissime opere furono realizzate giustapponendo piccoli ciottoli di fiume o elementi cuneiformi di  terracotta policroma, a creare motivi geometrici; in un secondo tempo, quando la tecnica si affermò nel mondo greco e romano, si impose l’uso di cubetti di marmo, di pietra o di terracotta, di proporzioni fisse. Per la fabbricazione di questi tasselli squadrati, detti tessere, normalmente si tagliavano sottili lastre di marmo o pietra colorata in strisce di pochi millimetri, che a loro volta venivano poi spezzate lungo linee nette a distanze regolari.

Si distinguono quindi diversi tipi di mosaico: l’opus tessellatum, a motivi geometrici semplici ottenuti con pietre o marmi prevalentemente bianchi e neri (trecce, scacchi, losanghe, meandri ecc.); l’opus vermiculatum, realizzato con minuscoli frammenti di pietre o marmo di dimensioni diverse, disposti fittamente a seguire il profilo dei soggetti rappresentati: consente complesse composizioni figurative policrome; l’opus musivum, decorazione parietale con tessere di smalto e pasta vitrea, e l’opus sectile, pavimento composto di pietre e marmi di diverse dimensioni.

Le superfici destinate ad accogliere un mosaico sono preliminarmente ricoperte con tre strati di intonaco. Sul primo strato, composto da una miscela di calce, sabbia e mattoni sbriciolati, viene steso un rivestimento fatto di stucco, sabbia, paglia, di spessore variabile da 1,25 cm a 5 cm, a sua volta destinato a essere ricoperto da una miscela di calce e polvere di marmo. Quest’ultimo impasto viene posato poco per volta, a seconda della parte di decorazione che l’artista vuole realizzare nell’arco della giornata: sulla sua superficie ancora umida è riportato il disegno del motivo da mosaicare (spesso colorato), sul quale vengono applicate, con una sorta di cemento o con mastice, le tessere.

I tasselli vitrei del mosaico non devono formare una superficie perfettamente regolare: le angolazioni leggermente differenti di ciascun pezzo contribuiscono infatti a riflettere e rifrangere la luce in molteplici direzioni, conferendo splendore alla decorazione.

Chi non ha provato almeno una volta da bambino?Ricordate le tesserine di ceramica colorata?

Che bellezza avere la possibilità di 'ricomporre' il vecchio servizio da Thè spaiato e sbeccato della nonna...anche se sotto un'altra forma...Niente si butta: tutto si può riutilizzare!

Le fotografie delle opere di Mary Garrett sono tratte...da qui!

E' possibile anche acquistare on line.



martedì 19 maggio 2009

Pausa Caffè

Riprendo un delizioso post della carissima Elena che ci chiedeva di 'mostrare' la nostra Pausa Caffè...la nostra tazzina-tazzotta preferita...insomma il posticino nel quale ci regaliamo un momento di relax.


Ho scattato una foto al volo domenica, alla luce del pomeriggio...ed ecco immortalato anche il mio angolo...in cucina...tutto in rosa...tra le rose del mio giardino.


E la vostra pausa Caffè com'è?